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Che intenzioni hai?

C-Il roseto e la volpe

Comunicazione efficace in azienda

Non sempre le nostre parole dicono quello che vogliamo comunicare.

La scelta delle parole è importante, ma a volte non sufficiente. Il nostro corpo, i nostri gesti, le nostre espressioni, il nostro respiro possono comunicare anche più di quello che noi pensiamo o di quello che vorremmo.

Se la comunicazione è quella cosa che mette in comunic- azione, è facile capire come appunto l’azione, quindi l’agire, deve, per forza di cose, avere a che fare con il corpo e il suo interagire con il mondo.

Per comunicare non basta parlare, ogni parte di noi partecipa a questa azione. Dal corpo alla parola in un flusso continuo e armonioso, passando per quel grande contenitore che è il nostro mondo interiore.

Le intenzioni sono il motore primo e lo scopo ultimo che indirizzano la comunicazione e danno il senso alle nostre azioni.

La pratica teatrale ci insegna che se le intenzioni del personaggio non sono chiare il pubblico può non comprendere l’intera opera. Intenzione, gestualità e parola possono avere la stessa direzione o inviare messaggi volutamente o non volutamente contraddittori. Se ti chiedessi di convincere qualcuno a fare una qualche azione ma senza usare le parole o una gestualità esplicita o le “maniere forti”, in che modo comunicheresti la tua richiesta?
E’ solo un gioco, un gioco che usa le regole del teatro, per comprendere ed esercitare in maniera pratica i diversi livelli della comunicazione.

Lea Cirianni

Image Credit: Fabio Ramagnano

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Angela La Rocca

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